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26.06.2017
Gran Premio di Assen: Fenati secondo in gara

Ancora secondo dopo una gara da infarto. Romano Fenati dilaga sulla pista di Assen e battaglia senza tregua con chiunque s'avvicini. Alla fine, solo lo spagnolo Canet riesce ad uscire giusto dall'ultima curva e arrivargli davanti. Dopo una vittoria e tre secondi posti, l'ascolano è terzo in classifica e recupera 13 punti sul diretto pretendente al titolo, Mir. Il defibrillatore, in box, è servito anche per la gara di Jules Danilo. Il francese si è giocato il podio fino alla fine. C'è stato un istante, dell'ultimo giro, nel quale Romano era in testa, Jules terzo. Ma il francese è stato della partita fino alla fine dopo un warm up fortissimo ed è stato autore di una gara esaltante, sempre vicino e anche davanti al compagno di squadra. Un grande risultato per tutto il team.

Romano Fenati: "È stata una gara fantastica, il primo podio qui ad Assen. Negli ultimi giri ci siamo battagliati senza risparmiarci. Alla fine McPhee, Canet e Mir si sono dati fastidio prima del lungo rettilineo e mi hanno lasciato la traiettoria migliore libera. Lì, ho provato a mettermi davanti. Sapevo di non dover uscire primo dall'ultima curva ma ho pensato che avevo un margine sufficiente per provarci. Non ho tenuto conto del vento contrario e anche se un po' distante, grazie alla scia, Canet è riuscito a superarmi. Vabbè, ci ho provato. Sono comunque felicissimo, abbiamo recuperato punti importanti su Mir e mi piace tanto anche il Sachsenring...".

Jules Danilo: "È stato un week end davvero positivo, sono felice del feeling ritrovato dopo la parentesi del Mugello e di Barcellona. È stata una gara dura ma bellissima. All'inizio ho perso contatto con il gruppo di testa, ma quando Canet si è messo davanti al gruppo degli inseguitori il ritmo si è fatto veloce e siamo riusciti a riprendere la testa della gara. Negli ultimi giri c'è stata una gran bella battaglia: ero terzo a 3 giri dalla fine ma sapevo che non dovevo stare in quella posizione troppo presto. Nelle ultime curve avevo Canet e Romano davanti che hanno frenato forte davanti a me e lì ho commesso un piccolo errore che mi è costato il podio. Ovviamente è frustrante esserci arrivato così vicino ma questo per me è uno stimolo a far sempre meglio. Conosco il mio potenziale adesso e so che posso stare là davanti sempre"

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